non potevamo che pensare ad un posto sulla home page del sito di Familia (fra i due decennali che ti hanno visto protagonista) quale tributo per ciò che è stato il tuo essere per noi tutti e per la nostra comunità.

Ci hai lasciato in un anonimo pomeriggio di marzo dell’anno 2019 a 61 anni, improvvisamente, lasciandoci impietriti dal dolore. In quel periodo, in associazione eravamo impegnati nella preparazione del rinnovo del nuovo Consiglio direttivo, quello del venticinquennale. Venticinque anni passati insieme nell’Associazione che Tu hai fortemente contribuito a creare e nella quale hai  caparbiamente lavorato mettendoti “a disposizione” di chiunque avesse bisogno del tuo “esserci” per, come ti piaceva dire, il “ben-essere” di tutti.

Per chi non ti ha conosciuto, tu eri Roberto Faiulo di Melissano, psicologo e psicoterapeuta, impegnato nel pubblico per precisa scelta di vita (altrimenti come avresti potuto conciliare l’impegno richiesto ad un libero professionista con quello necessario ad essere parte attiva di una comunità in maniera del tutto volontaristica?)

Per fortuna la tua comunità è anche la nostra e il tuo impegno ed i tuoi convincimenti sono stati tanto forti da farti diventare qualche volta “un gran….rompiscatole!”

Prenderti cura di te per “prendersi cura degli altri” ti piaceva dire, nella certezza che si raccoglie ciò che si cura. Nel tuo impegno non hai trascurato nessuno: bambini, giovani, adulti e anziani. Sei stato confidente, amico, guida, insomma con un termine a te caro, “persona significativa”.

Il grande vuoto che hai lasciato non può essere colmato ma l’impegno di tutti è quello di continuare nel solco tracciato in questi lunghi anni nei quali, come soci di prima generazione, abbiamo visto crescere i nostri figli (ora adulti!) e ora vediamo crescere quelli delle famiglie dei genitori di seconda generazione che hanno perso un importante punto di riferimento.

Tutto quanto presente in questo sito web, che rimarrà speriamo per tanto tempo ancora, è per buona parte dovuto alla tua opera, alla tua progettazione, al tuo impegno, con ognuno di noi che ha dato del suo, con passione, trascinato dal tuo entusiasmo.

Ed ora eccoci qui, a provare a continuare questa avventura senza una guida competente e sicura.

Dopo che ci hai lasciato ci siamo chiesti se fosse giusto intitolare a Te l‘associazione ma, dopo una sofferta riflessione interna, abbiamo ritenuto opportuno non modificare il nome che insieme ai soci fondatori, avevi scelto venticinque anni fa. Del resto sappiamo quanto ti dava fastidio quando si parlava di Familia come “l’Associazione di Roberto Faiulo” e per questo ti sei sempre adoperato per far sì che all’interno vi fosse il necessario ricambio, nuova linfa per continuare….

Come amavi osservare, l’Associazione ha costituito un’importante parte  della tua esistenza, una delle tue più grandi scuole perché era una rappresentazione della vera realtà: quella delle persone che si approcciano ad una vita di coppia, di quelle che hanno i bambini piccoli e non capiscono cosa fare, di quelle che i figli invece ce li hanno adolescenti e si chiedono “Meglio imporre regole o fare l’amicone? Meglio il braccio di ferro o assecondare?”, di quelle che si devono riadattare ad una nuova condizione perché i figli vanno via, di quelle che sono messe di fronte all’ennesima sfida, di quelle che “Dottò, ma cos’è giusto fare?”. Insomma, la realtà delle persone. 

Per ringraziarci degli auguri per i tuoi 60 anni ci hai donato queste parole: “I mistici, i santi e i saggi di ogni tempo attestano che la FELICITA’ dell’uomo sta nella sua GRATITUDINE. In 60 anni ho “visto” tante cose belle e tante belle persone: posso dirmi profondamente felice. E se poi vedo che ciascuno di voi conserva un “pezzo” di me e che io porto dentro di me ciascuno di voi, allora il mio GRAZIE accresce ancor più la mia felicità!”. 

Porteremo sempre con noi un “pezzo” di Te. 

Ciao Roberto